PostHeaderIcon Spiagge e natura: ecco tre motivi per visitare Cervia

E’ la riviera romagnola: punto nevralgico delle vacanze di migliaia e migliaia di turisti, provenienti praticamente da ogni parte d’Italia e d’Europa. Numerose sono le località che si piazzano lungo i 110 chilometri della riviera romagnola, tutte attrezzate in maniera ottimale circa l’accoglienza dei turisti, grazie a strutture ricettive (hotel e quant’altro) organizzate nel migliore dei modi, ma anche per merito di calendari ricchi di eventi ed appuntamenti di prim’ordine.
Le località, come detto, sono moltissime e tutte visitabili facilmente. In cima alla lista, non possiamo non trovare le varie Rimini, Riccione e Cesenatico. Ma ve ne sono molte altre meritevoli di attenzione: è il caso di Cervia, piccolo comune situato a metà della costa romagnola, con una maggiore influenza dell’area inerente la città di Ravenna.
Cervia rappresenta una località marittima ricca di spunti. Tantissimi, in primo luogo, sono gli Hotel Cervia presenti e catalogati nel migliore dei modi da GuidaHotel, un portale creato con l’obiettivo di offrire un valido aiuto a quanti devono cercare alberghi e alloggi d’ogni genere lungo la riviera adriatica, con particolare riferimento all’area della Romagna.
Dicevamo: perchè visitare Cervia? In primis la spiaggia, dove, tra i vari stabilimenti balneari del litorale cervese si segnala il Fantini Buona Vista, uno stabilimento di ultima generazione dotato di comfort e servizi tecnologici, e anche di una moderna spa sulla spiaggia, con trattamenti a base del sale di Cervia: 500 mq con biosauna, cascata di ghiaccio, vasche di ghiaccio, vasche idromassaggio e cabine multi sensoriali per aroma e cromo- terapia.
Ma non solo: v’è poi l’aspetto naturale. Ed allora tutti al Parco della Salina. Il sale di Cervia fu per la città un’enorme risorsa economica fin dall’antichità, tanto da guadagnarsi il nome di “oro bianco”. Il sale di Cervia ha la particolarità di essere dolce e questo lo rende unico la mondo e lo fa entrare di diritto nella gastronomia locale, come anche nelle sperimentazioni più ardite (come ad esempio il cioccolato al sale dolce di Cervia). Chi vuole saperne di più deve visitare il Parco della Salina di Cervia, istituito nel 2003. Sono attivi itinerari a piedi o in barca per visitarla: itinerario naturalistico, produttivo e storico.

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