Riprendere il ritmo dopo le ferie
Soprattutto se in vacanza ci si è lasciati andare ad orari dei pasti e di riposo molto variabili, la ripresa sarà molto difficile.Si faticherà ad addormentarsi presto e diventerà un’impresa ancora più ostica quella di alzarsi presto la mattina.Inoltre l’aver consumato cibi, magari grassi e non salutari in orari sballati, come ad esempio all’uscita della discoteca, non ha di certo giovato al nostro bioritmo, che ora necessita un pò di sano riposo e che forse riceverebbe un beneficio se riuscissimo a ritagliarci del tempo per un piccolo pisolino pomeridiano, almeno fino a che non avremo ripreso totalmente il ritmo.
Non solo è noto che una pennichella di almeno 12 minuti nel primo pomeriggio possa essere di beneficio alla memoria e alle capacità cognitive e di apprendimento, ma
può anche essere d’aiuto nella prevenzione dell’obesità. Infatti, come dimostrato da uno studio americano svolto dai ricercatori della Case Western Reserve University School of Medicine, del Rainbow Babies & Children’s Hospital di Cleveland e del Brigham and Women’s Hospital su un campione di 240 adolescenti, dormire meno di otto ore a notte durante la settimana aumenta il desiderio di consumare cibi grassi e snack circa del 2,2% al giorno, facendo crescere conseguentemente il rischio di obesità. Dunque, se dopo pranzo, ci si sente fiacchi e si percepisce il bisogno di riposare non c’è nulla di strano per lo meno fino a che non si sarà riusciti a riprendere totalmente il ritmo lavorativo con orari di sonno e dei pasti fissi e rigorosi. Questi ed altri ancora sono gli argomenti che si possono incontrare sul Blog di Simmons.it





