PostHeaderIcon Prestiti personali & relativi tassi

Quando si stipula qualsiasi tipo di contratto, soprattutto nel campo dei prestiti personali, è opportuno analizzare a fondo il contratto prima di firmarlo, verificando innanzitutto se comprende le spese assicurative e se queste coprono un eventuale rischio d’insolvenza dei pagamenti. Dopo di questo si prendono in considerazione le spese necessarie per la valutazione e la fattibilità cioè le cosiddette spese d’istruttoria che sono incluse nelle rate. Dopo tutto questo entra in gioco il TAN ( acronimo che sta per Tasso d’interesse Annuo Nominale ) che viene espresso in percentuale ed applicato sull’importo totale del prestito. Questo tasso si usa per stabilire esattamente l’importo dì interesse che il richiedente, o mutuatario che dir si voglia, dovrà versare al finanziatore o mutuante. Il TAN viene poi sommato alla somma di denaro richiesta. Il risultato di questa somma rappresa la rata di rimborso che il debitore dovrà sostenere. A far compagnia al TAN arriva il TAEG ( acronimo che sta per Tasso Annuo Effettivo Globale,). Anche questo è espresso in termini percentuali con due cifre decimali ed in questo confluiscono tutte le spese accessorie non presenti nel TAN come l’ apertura della pratica, le spese d’incasso delle rate, i costi di intermediazione,l’  assicurazione sul finanziamento e gli interessi sul finanziamento.

Nei contratti dei prestiti personali devono essere infine contenuti:

-          il tasso di interesse praticato ;

-          ogni altro prezzo e condizione praticati, inclusi i maggiori oneri in caso di mora ;

-          l’ammontare e le modalità del finanziamento ;

-          il numero, gli importi e la scadenza delle singole rate ;

-           le eventuali garanzie richieste .

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