PostHeaderIcon Museo Diocesano, gioiello artistico di Camerino

Le Marche si presentano come una regione eccezionale dal punto di vista artistico e culturale, così come per quel che concerne l’aspetto naturalistico. In merito a quest’ultimo, potremmo parlare per ore e soffermarci su mare e montagna, distanti pochi chilometri, eccezionali per caratteristiche e per capacità di creare paesaggi mozzafiato: ne sono esempi la vetta del Conero, o Cingoli, il balcone delle Marche che crea visioni eccezionali, affacciandosi sulle fantastiche colline verdeggianti che caratterizzano la zona di Macerata. E poi ci sono le città più note, come Porto Recanati, Ancona, Numana e tante altre, affacciate sul mare Adriatico ed apprezzate per le loro spiagge e per il movimento turistico che hanno saputo creare attorno alle proprie attrazioni ed alla propria ‘movida’ notturna.
Dicevamo di come le Marche, comunque, sappiano distinguersi per le attrazioni a carattere culturale. Tra queste, spicca certamente il Museo Diocesa, vero e proprio gioiello artistico della cittadina di Camerino, in provincia di Macerata.
Nel Museo Diocesano, che ha sede nella bella cornice del Palazzo Arcivescovile della città, si possono ammirare tele di questi artisti, ma non solo, insieme ai quadri, fanno bella mostra calici, statue in legno, campane, capitelli ed altri oggetti ritrovati nelle chiese disseminate un po’ ovunque nel territorio di questa Diocesi, che ancora oggi è la più estesa delle Marche.
Il museo è stato riaperto solo da alcuni anni, dopo lunghi lavori di restauro, visto che era stato colpito duramente dal terremoto del 1997 che colpì Marche ed Umbria.
Il Palazzo Arcivescovile si affaccia nella piazza principale, piazza Cavour, ed al suo interno ospita oltre al museo, la Curia, alcuni uffici ecclesiastici, le stanze del Vescovo ed il suo ufficio.
L’ingresso per il museo è a pagamento, ma è possibile comprare un biglietto unico che permette di visitare oltre al Museo Diocesano, la Pinacoteca, dove ci sono resti archeologici molto interessanti, il museo di Visso ed il Castello di Lanciano, nel comune di Castelraimondo, ad appena 10 km da Camerino.
Insieme vanno a formare la Rete dei Musei Civici e Diocesani del territorio camerte, secondo un progetto fortemente voluto dai comuni di Camerino, Castelraimondo, Visso, l’Università di Camerino, l’Arcidiocesi di Camerino-S. Severino Marche e la Sopraintendenza per il patrimonio storico, artistico e demoetnoantropologico delle Marche.
E’ facile, quindi, innamorarsi di una regione che offre spunti turistici come questo. Ed è facile acquistare ville nelle Marche, grazie al lavoro di Marche Country Homes, che opera come intermediario nella vendita di casolari, rustisti, appartamenti e quant’altro, in terra marchigiana.

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