Emergenza Haiti: CCS Italia c’è
La normale vita che fino al 12 gennaio 2010 si svolgeva a Port au Prince, Haiti, a causa del terremoto è stata stravolta. Tutti i posti dove gli avvenimenti sociali e culturali si svolgevano sono stati spazzati via. Anche grazie a CCS Italia, che fa dell’adozione a distanza e del sostegno ai bambini più bisognosi il suo punto di forza sta contribuendo alla ricostruzione della capitale haitiana.
Su 30 ambulatori, dopo il terremoto, solo 2 sono rimasti disponibili per il ricovero; su 61 scuole ne è rimasta in piedi 1, stessa cosa per le 30 chiese. Queste sono le testimonianze dei coordinatori di progetto dell’associazione ProgettoMondo.Mlal, che sono intervenuti insieme a CCS Italia ad Haiti.
CCS Italia, leader nel progetto di sostegno a distanza dei bambini meno fortunati del mondo, ha deciso di aiutare la ricostruzione di 4 edifici scolastici a Legane, in stretta collaborazione con PROGETTO MONDO MLAL di Verona. Tra i circa 1000 fruitori del progetto sopraccitato ci saranno più di 200 bambini delle scuole distrutte.
Luther Blissett





